TL;DR

  • Anthony Stewart Head è morto a 72 anni.
  • Ha sostenuto un giovane fan trans, Jay Hulme.
  • Hanno trascorso insieme una giornata, affermando l’identità di Hulme.
  • Hulme attribuisce a Head l’ispirazione per il suo percorso.
  • La storia mette in luce la compassione nella comunità LGBTQ.

In un mondo in cui la gentilezza spesso sembra scarsa, il compianto Anthony Stewart Head, noto per il ruolo di Giles nel cult classico Buffy l’ammazzavampiri, ha dimostrato che la compassione può brillare anche nei momenti più bui. Dopo la sua morte, avvenuta il 1° giugno 2026 all’età di 72 anni, è riemersa una storia commovente del suo sostegno a un giovane fan trans, ricordandoci tutti l’impatto che una sola persona può avere.

Le figlie di Stewart Head hanno annunciato la sua morte, dichiarando: "Si è spento serenamente a causa di complicazioni dovute a una polmonite, circondato dalla sua famiglia." Hanno espresso il loro orgoglio di essere sue figlie, sottolineando la profonda influenza che ha avuto su così tante vite.

Ma non è stata solo la sua recitazione a lasciare il segno; è stato il suo cuore. Nel 2015, dopo aver saputo che Jay Hulme, poeta e giovane uomo trans, stava attraversando un momento difficile dopo il coming out, Stewart Head e la sua amata moglie, Sarah, si sono messi in contatto con lui. Jay si sentiva giù per le foto scattate con l’attore alle convention, tutte autografate con il suo nome morto, che mostravano una versione di sé che gli sembrava distante e irriconoscibile.

In un toccante thread su Twitter, Hulme ha raccontato i dettagli della sua indimenticabile giornata con la coppia. "Hanno trascorso la giornata con me, mi hanno portato nel ristorante più elegante in cui fossi mai stato in vita mia, mi hanno presentato ai loro cavalli, hanno scattato foto meravigliose, le hanno stampate e autografate, e mi hanno anche dato consigli per un saggio che stavo scrivendo su Shakespeare per la scuola", ha ricordato. Non è stata solo una giornata fuori casa; è stata un’ancora di salvezza, piena di affermazione, compassione e fiducia nelle sue capacità.

Dopo il loro incontro, Hulme e Stewart Head hanno mantenuto la loro amicizia, e l’attore ha persino scritto la prefazione per il primo libro di poesie autopubblicato di Hulme. Hulme onora l’influenza di Stewart Head condividendo: "I secchioni più attenti tra voi avranno notato che il mio secondo nome è Anthony – un promemoria che mi sono dato fin dall’inizio – un promemoria per essere per gli altri ciò che lui, e Sarah, sono stati per me. Una luce di speranza."

Questa bellissima storia arriva in un momento in cui la comunità LGBTQ affronta sfide, in particolare con le reazioni contro figure come J.K. Rowling, che è stata criticata per i suoi commenti transfobici. In contrasto, l’eredità di Stewart Head serve da faro di speranza e sostegno per i giovani trans. Come ha twittato un fan: "Se i fan del fantasy sono tristi che JK Rowling sia una bigotta, ricordate solo che Giles (alias Anthony Stewart Head) ha il cuore più grande del mondo e starà sempre al fianco dei ragazzi trans."

In una società in cui l’accettazione può essere difficile da trovare, storie come questa ci ricordano l’importanza della compassione e il potere della gentilezza. Anthony Stewart Head potrebbe non esserci più, ma il suo spirito di sostegno per la comunità LGBTQ continuerà a ispirare molte persone per gli anni a venire.

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Informazioni sull'autore

Emily Chen

Emily Chen è una giornalista finanziaria specializzata nelle tendenze economiche che influenzano la comunità LGBTQ. Con una formazione in economia al MIT e una mente analitica acuta, Emily offre una prospettiva unica su…

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