TL;DR

  • Il film di Hayley Kiyoko, "Girls Like Girls", amplia il suo iconico video musicale.
  • Il film racconta una storia romantica tra Coley e Sonya.
  • Elementi nostalgici degli anni 2000 arricchiscono l’esperienza di visione.
  • Manca di tensione e di un conflitto chiaro nella narrazione.
  • Include una colonna sonora con artiste e artisti queer, che ne accresce il fascino.

Prendi il popcorn e preparati a un tuffo nei ricordi, perché l’attesissimo adattamento cinematografico di "Girls Like Girls" di Hayley Kiyoko è finalmente qui. Non è solo un film qualsiasi: è una lettera d’amore ai suoi fan storici e, al tempo stesso, un invito a una nuova generazione a innamorarsi perdutamente della storia di Coley e Sonya.

Se ti sei perso l’iconico video musicale che per la prima volta conquistò i cuori nel 2015, lascia che ti faccia da guida. Il film si apre con Coley (interpretata da Maya da Costa) che si trasferisce nel Pacific Northwest per vivere con il padre da cui è allontanata dopo la morte della madre. Preparati al carico emotivo! Entra in scena Sonya (Myra Molloy), una ragazza del posto che sconvolge il mondo di Coley. La loro amicizia sboccia in un romance estivo, ma tieniti forte perché le cose si complicano.

Adesso parliamo di nostalgia. Il film è immerso nelle vibrazioni dei primi anni 2000, dal caratteristico giubbotto di jeans di Coley alle classiche chat su AIM, che ti faranno ricordare le tue cotte adolescenziali. Davvero, quando quella porta scricchiolava per segnalare un messaggio in arrivo, il mio cuore ha fatto un balzo. È come se Kiyoko fosse entrata nel mio diario adolescenziale e avesse tirato fuori tutte le emozioni!

Ma ecco il punto: mentre il film è visivamente straordinario e grondante di nostalgia, non riesce a creare una vera tensione. Ogni grande storia ha bisogno di un cattivo, giusto? Purtroppo, i conflitti in "Girls Like Girls" sembrano più sussurri nel vento. Le pressioni che Sonya riceve da sua madre vengono menzionate ma mai esplorate fino in fondo, lasciando gli spettatori con la voglia di saperne di più. E non parliamo nemmeno del fidanzato di Sonya, Trenton (Levon Hawke), che sembra più un fantasma che un personaggio.

Però il rapporto tra Coley e suo padre, interpretato da Zach Braff, è un punto di forza. Veder evolvere la loro dinamica aggiunge profondità e un pizzico di calore al film. Essere un padre di una ragazza adolescente è una faccenda complicata, soprattutto quando sei stato assente per gran parte della sua vita. Ma Braff è perfetto, mostrando che un legame può essere ricostruito anche nel mezzo del lutto.

Per quanto riguarda la colonna sonora, è una splendida celebrazione dell’arte queer, con brani di Tegan and Sara, Joy Oladokun e altri. Kiyoko ha persino registrato una nuova versione di "Girls Like Girls" per il film, un delizioso omaggio alle sue origini.

Alla fine, "Girls Like Girls" è un bellissimo omaggio all’amore, alla perdita e all’esperienza dolceamara delle prime cotte. Anche se può mancare della tensione drammatica che alcuni spettatori desiderano, è un percorso sentito che risuona sia con i fan di lunga data sia con i nuovi arrivati. Quindi, che tu sia un fan sfegatato di Kiyoko o stia solo cercando un film estivo tenero, questo film merita una visione. Ora vai a prendere il tuo migliore amico e preparati a sospirare!

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Informazioni sull'autore

Emily Chen

Emily Chen è una giornalista finanziaria specializzata nelle tendenze economiche che influenzano la comunità LGBTQ. Con una formazione in economia al MIT e una mente analitica acuta, Emily offre una prospettiva unica su…

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